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Bookcrossing: libri liberi

Bookcrossing: libri liberi

di ROSARIA D`ELIA (12 05 2012)
http://www.flickr.com/photos/thelostbook/3414325830/sizes/m/in/photostream/
 Un libro liberato

Cultura a costo zero con il bookcrossing. Trovare, registrare e condividere libri grazie a una community che mette insieme lettori di tutto il mondo. 

Chi trova un libro trova un amico. Così si legge sul sito www.bookcrossing.com. Ma anche un tesoro, ci sarebbe da aggiungere. Sul sito ufficiale, luogo di incontro tra tutti i bookcrosser, si legge: «È la biblioteca del mondo. E' un social network brillante.

E' la celebrazione della letteratura e un posto dove i libri acquistano una nuova vita». Gli Stati Uniti battono tutti per numero di utenti: più di 326.700 e anche l'Inghilterra conta parecchi lettori di scambi. In Italia i bookcrosser sono 24.631 circa e sono in crescita, bastano poche operazioni per diventarlo. Bisogna registrare il libro scelto sul sito ufficiale e stampare l’etichetta che permette di tracciare gli spostamenti del volume.

Essere bookcrosser. Una volta stampata l’etichetta che permette di tracciare il libro ci sono tre possibilità: liberarlo, rilasciarlo o creare zone di rilascio. Nel primo caso si può decidere di regalare il libro ad un amico, uno sconosciuto o a un altro bookcrosser del sito. Nel secondo caso si decide di lasciare il libro in un posto qualunque in attesa che qualcuno se ne appropri. Su una panchina, sul tram, al bar. Ovunque. La terza opzione possibile è quella di creare una zona ufficiale di bookcrossing dove ci si possono scambiare grossi volumi e piccoli libelli.
Il terzo momento della pratica dei bibliofili è il più divertente: sul sito si possono seguire le avventure del libro liberato. Si conosce il nuovo proprietario e ci si scambiano commenti sulla lettura.

 

Dove fare bookcrossing. Le bookcrossing zone sono in tutta Italia. A Roma tra le neonate zone di rilascio c’è l’Aphrodite Caffè in Via Donizetti, L’oca Giuliva in via Orazio Vecchi e alcune sezioni della biblioteca dell’Università di Roma Tre. E ancora al quartiere Trastevere ci si scambia libri al Ti dirò e nel marcato rionale grazie all’Associazione Culturale Ciclonauti al quartiere Monti. Tante altre zone di rilascio nei vari quartieri della città. Che i topi di biblioteca escano e si incontrino nelle bookcrossing zone: la cultura finalmente non costa niente. 

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