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M.O.O.C: il futuro dell'educazione universitaria

Un pacchetto di corsi che include il meglio dell'accademia americana disponibile online e gratis per tutti

M.O.O.C: il futuro dell'educazione universitaria

di GIULIA MACRINI (19 05 2012)
 

Massively Online Open Courses, (appunto MOOC), è un corso accademico aperto al pubblico al quale partecipano contemporaneamente migliaia di studenti, diverso rispetto ai tradizionali corsi online. Il presupposto chiave è che, nel ventunesimo secolo, l'università, intesa come luogo fisico e concreto, si reinventa come servizio accessibile 24 ore su 24 da chiunque e da qualunque  parte del mondo. La sigla MOOC è stata utilizzata per la prima volta nel 2008 e da allora, i corsi open online si sono succeduti in modo progressivamente più frequente,
soprattutto nel mondo anglosassone e americano. .

Da qualche mese le più importanti università statunitensi come Stanford, Princeton, Berkeley, e molte altre offono numerosi seminari e letture attraverso "Coursera", uno startup della Silicon Valley con un ambizioso obiettivo di reinventare la formazione superiore. "Coursera" rende disponibili una dozzina di corsi online, con temi che spaziano dalla poesia all'informatica, dalla teoria dei giochi all'alimentazione, ma i corsi sono destinati a crescere considerevolmente nei prossimi mesi.


Quello che dobbiamo aspettarci, nel giro di una decade, è la possibilità di laurearsi online, anche per gli studenti internazionali, selezionando una serie di corsi delle più prestigiose università mondiali direttamente dal proprio laptop. L'imperativo di "Coursera" è di garantire l'accesso alle lezione a tutti gli studenti a costo zero; si tratta di progetti open e no-profit, decentralizzati e accessibili.

Rispetto ai primi esperimenti nel settore dell'e-learning, caratterizzati da una incompetenza pedagogica di fondo e da limiti tecnologici, la qualità e la quantità dei corsi offerti da "Coursera" è enormemente aumentata. La vera difficoltà è di natura politica: solo nel momento in cui gli studenti potranno convertire i crediti virtuali, ottenuti seguendo le lezioni online, in crediti reali, cioè in veri e propri diplomi, allora assisteremo ad un cambio di paradigma nel settore dell'educazione universitaria.

Gli Stati Uniti dominano in settori quali la ricerca, risorse e impatto extra-accademico, mentre, per quanto riguarda l'Italia la performance è pessima su quasi tutti i fronti. Le nuove tecnologie potrebbero offrire al nostro Paese un'importante opportunità di crescita e sviluppo dell'accademia italiana, per questo è necessario massimizzare il potenziale pedagogico di queste rivoluzioni digitali, MOOC in primis.

Mooc

Le potenzialità di questo nuovo tipo di formazione a distanza sono enormi. Posso testimoniare, poichè ne sto sto frequentando uno http://www.clubinnovazione.net/corso-su-innovazione/, che chi ha seguito la tradizionale formazione universitaria non può non apprezzare la grande focalizzazione sui contenuti senza perdite di tempo (in un'ora in un'aula classica quanto tempo effettivo viene dedicato alla lezione?), il ribaltamento dell'approccio (compiti in classe mentre si segue la lezione da casa), l'interazione multiculturale, il lavoro in gruppo e per progetti. Personalmentei ho potuto sperimentare la stesura di un progetto lavorando in sei contemporaneamente sullo stesso documento, ognuno distante migliaia di chilometri dall'altro. Un'esperienza entusiasmante.