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ComunicArte

Forme sapienti di comunicazione museale: il Planetario ed il Museo Astronomico a Roma

di MADDALENA RINALDI (09 06 2009)

La spettacolarizzazione dell’universo, un suggestivo messaggio culturale rivolto al fruitore esperto, ma anche ai bambini.
Gli Astronomi del Planetario di Roma, sotto la magistrale guida del Direttore non deludono mai con le loro infinite performances minuziosamente studiate e strutturate per coinvolgere fasce di pubblico sempre più ampie.

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Nel cuore dell’Eur, presso lo storico Palazzo della Civiltà Romana, Planetario e Museo Astronomico mettono in scena una ricca e suggestiva spettacolarizzazione dell’universo.


Il viaggio tra le stelle che essi offrono può partire dal percorso museale e completarsi sotto la cupola del Planetario, ma la libertà concessa al fruitore garantisce anche l’opportunità di una visita inversa. E’ la ridondanza dei temi a renderne possibile, infatti, un tragitto volto alla continua scoperta e fascinazione. Allestimento tradizionale e multimediale coesistono, compenetrandosi armoniosamente nelle sale del museo. Teche, pannelli e vetrine, ma anche totem interattivi e diorami narrano la storia dell’universo offrendo al fruitore l’opportunità di scegliere un percorso libero o di seguirne quello suggerito concettualmente dall’esposizione. Di interagire con temi ed oggetti, di agire nello spazio.
La narrazione della scienza, tra le sale del museo così come sotto la cupola del Planetario, è orientata ad un target diversificato. I contenuti testuali e multimediali trasmettono un messaggio strutturato su più livelli di conoscenza, confezionato in base al target ed adattabile alle diverse fasce di pubblico. Esemplare è l’intento di trasmettere un sapere a volte ermetico anche ai non esperti: eccellente ne è l’ esito, osservabile negli sguardi dei bambini.
Gli spettacoli a tema, organizzati sotto la cupola nei giorni festivi ed in serata, testimoniano la volontà di richiamare l’interesse e la curiosità di un pubblico generico, documentando al tempo stesso l’attività del Planetario quale strumento di conoscenza.

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