ComunicArte
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In assenza di una struttura espositiva, le opere fanno mostra di sé nelle teche e nelle vetrine di una tipica aula universitaria, tristemente destinate ad una narrazione negata, senza il supporto della guida orale.
Il Museo è temporaneamente ospitato al primo piano del Dipartimento di matematice dell'Università di Roma "La Sapienza".
La sede definitiva sarà nell'edificio di Villa Sciarra denominato "il Castelletto" sito presso l'entrata della villa di via Dandolo 45.
Presso l’edificio Guido Castelnuovo della Sapienza, nella città Universitaria sono ospitate tra le altre, la donazione di poliedri di Adriano Graziotti, la collezione dei gessi di Felix Klein e molti exhibit funzionali ad un uso didattico.
Ad oggi, l’intero patrimonio non ha ancora la possibilità di esprimersi in una reale esposizione museale, mancandone la struttura architettonica, ma, avvalendosi di un sapiente surrogato dell’allestimento è capace di donare la parola agli oggetti altrimenti muti.
Senza una struttura espositiva, le opere fanno mostra di sé nelle teche e nelle vetrine di una tipica aula universitaria, tristemente destinate ad una narrazione negata.
E’ infatti il prezioso, quanto necessario, contributo della visita guidata a farci parlare oggi, ancora, di museo della matematica.
Alla stregua di una classica lezione di matematica, una guida accompagna il visitatore in un viaggio concettuale lungo l’evoluzione del pensiero matematico, da Numeria al teorema di Pitagora. La divulgazione scientifica, in questo caso, sfrutta al massimo le potenzialità di una comunicazione face to face, in grado di adattarsi di volta in volta alle esigenze del fruitore che si ha di fronte. La narrazione ha l’opportunità di essere confezionata e ri-confezionata a seconda di specifiche esigenze contestuali ed in base al feed-back che ne consegue.
Inoltre, l’apporto di interattività garantito dagli exhibit collabora alla comprensione del messaggio chiedendo all’interlocutore di contribuire alla visita.
Tuttavia una guida, pur eccellente che sia, non fa museo, è pertanto necessario ri-pensare un allestimento.
Di primaria importanza è l’esigenza di una nuova sede, (work in progress) ovvero la creazione di un museo reale, che sostituisca il simulacro attuale.
Tutte le potenzialità intrinseche alle teorie dei numeri, quali ad esempio l’aspetto ludico, filosofico, socio-economico della matematica potrebbero trovare un’estrinseca espressione in percorsi tematici che sfruttano gli exhibit esistenti, nella nuova sede del museo presso il "Castelletto" di Villa Sciarra.