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Ferrara: ascolti magri ma non troppo

Ferrara: ascolti magri ma non troppo

di FRANCESCA DI CRISTO E STEFANO DI PACE (11 04 2008)

Conferenza stampa del 10 aprile 2008

L'ultima conferenza stampa con il candidato premier Giuliano Ferrara per lista “Aborto? No Grazie” ha ottenuto il 4,92% di share, un scarso risultato se considerato in termini assoluti ma non altrettanto se paragonato allo share dei precedenti appuntamenti. Ferrara ha fatto meglio di molti altri politici di lunga data come Bertinotti, Santanchè o Boselli.

Partita con il 3,76% di share nei successivi minuti ha acquistato terreno e spettatori fino a raggiungere alle 21.16 un picco del 6%, da quel momento la curva degli ascolti oscilla fra il 4% ed il 6%. Lo Show dei Record in onda su Canale 5 ha vinto la prima serata di giovedì con il 28,27% di share, seguono gli ascolti di “Don Matteo” su Rai 1 con il 26,8%, la commedia “Due single a nozze” con il 9,98% su Italia 1, la Coppa Uefa su La7 con l'8,8%, i film su Rete 4 “Il fuggitivo” (7.09%) e il “Nemico pubblico” su Rai3 (6,54%).

Il tema dell'aborto non ha suscitato l'interesse femminile che anche per l'ultima conferenza elettorale risulta essere meno numeroso di quello maschile anche se di un solo punto percentuale.

Per quanto riguarda la divisione del pubblico per fasce d'età, gli adulti (tra i 55-64 anni) e gli anziani over 65 hanno seguito con più interesse l'intervista a Ferrara.

 

I laureati sono stati la maggioranza seguiti dai diplomanti e da chi ha la licenza elementare.

 

Le regioni del centro-nord si attestano alle prime posizioni per share al primo posto troviamo il

Friuli Venezia Giulia che ha uno scarto di 5 punti percentuali su Abruzzo e Molise.

 

Regioni

Ferrara

Friuli Venezia Giulia

14,69%

Abruzzo e Molise

9,63%

Piemonte

6,60%

Lazio

6,49%

Emilia Romagna

6,13%

Calabria

5,34%

Campania

4,92%

Sicilia

4,87%

Sardegna

4,58%

Veneto

4,43%

Marche

4,42%

Trentino Alto Adige

4,41%

Umbria

4,02%

Lombardia

3,99%

Toscana

3,90%

Valle d'Aosta

2,55%

Liguria

2,51%

Puglia

1,82%

Basilicata

1,10%