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Internet e i giovani: quali sono le nuove dipendenze?

Gli adolescenti passano ore ed ore davanti ai social network

Internet e i giovani: quali sono le nuove dipendenze?

di LUCIA PIETRAPERTOSA (11 05 2012)

Secondo l'ultima indagine condotta dall'Osservatorio dei minori in collaborazione con la regione Toscana sempre più giovani soffrono di patologie legate ad un uso improprio di internet

Secondo l'ultima indagine condotta dall'Osservatorio dei minori  http://www.osservatoriominori.it/ in collaborazione con la regione Toscana http://www.regione.toscana.it/ ,gli adolescenti trascorrono dalle 6 alle 7 ore al giorno davanti al computer. Drogati di internet i giovani trascorrono ore ed ore davanti ai social network come Facebook e Twitter, a visualizzare siti per fare shopping on-line ma anche e soprattutto impazziscono per il gioco d’azzardo e per i siti pornografici.

Cambiano dunque le dipendenze dei giovani e meno giovani.

Secondo il rapporto, su circa 4.800 utenti seguiti nel 2011 dai Sert di Firenze e provincia, rimangono comunque i tossicodipendenti (quasi 2.900), gli alcolisti (1.300) e i tabagisti (oltre 300) i casi più frequenti, ma aumentano i soggetti che soffrono di dipendenze provenienti dal web.

Ad esempio, le dipendenze dal gioco d'azzardo e in particolar modo del poker on-line, sono aumentati: dai 128 casi seguiti nel 2010 si è passati ai 159 nel 2011.

E' proprio quest'ultimo a preoccupare in questo momento i Sert. Oltre dunque alle macchinette di poker, sono i gratta e vinci e i win for life le nuove mete degli scommettitori accaniti.

Di questi, il 76% sonouomini uomini, il restante 24% donne. Per quanto riguarda l'età si trovano soprattutto quarantenni, sposati, perlopiù lavoratori dipendenti, ma non solo: molti infatti sono i giovani poco più che ventenni.

La relazione 2011 al Parlamento in materia di dipendenze fatta dal dipartimento nazionale antidroga del ministero, stima i giocatori patologici siano l’12% della popolazione adulta e addirittura il 35% degli adolescenti. In Toscana nel 2010 la spesa per il gioco legale è stata di 3,4 miliardi di euro, ciascun fiorentino ha speso in media qualcosa come 888 euro.

Le conseguenze purtroppo si ripercuotono nella vita di tutti i giorni: molti infatti oltre a perdere migliaia di euro in poche ore, si indebitano o nel peggiore delle ipotesi ricorrono a prestiti, non sempre legali, per continuare a giocare.

Internet con gli anni è riuscito a imporsi anche per altri tipi di dipendenze che prima appartenevano esclusivamente al mondo "reale": lo shopping e il sesso.

Per quanto riguarda lo shopping sempre più persone ricorrono a quello on-line poichè più rapido e sempre accessibile. Purtroppo però la maggior parte di essi si trasformano in consumatori "selvaggi". Lo shopping compulsivo infatti è passato dai 27 casi del 2010 ai 35 nel 2011.

Questa patologia colpisce soprattutto le donne, trentenni, single che trovano sfogo al loro stress nelle compere. Non mancano casi limite come signore che rubano nei negozi poichè impossibilitate a comprare tutto ciò che desiderano o ancora che comprano fino a 14 paia di scarpe contemporaneamente.

Negli ultimi anni i siti web che favoriscono incontri virtuali e non, sono cresciuti in modo esponenziale. Oltre ai classici social network, molta importanza per i giovani assumono i siti pornografici.

Ai filmati, visualizzati da persone anche di minore età, si trovano annunci di ogni tipo e per ogni tasca. Al classico incontro visivo si aggiungono, e a volte sostituiscono, incontri via web camera.

Di solito questi siti sono gestiti direttamente da ragazze molto giovani che per spogliarsi in diretta richiedono ricariche telefoniche o poche decine di euro.

Patologie dunque che colpiscono qualsiasi fascia d'età e qualsiasi status sociale.

Dai raccconti degli operatori emergono dunque situazioni limite: anziani che spendono l'intera pensione in gratta e vinci, casalinghe che sperperano i loro risparmi nel Lotto e Superenalotto, disoccupati e liberi professionisti che passano ore ed ore davanti al computer.

Un problema dunque non solo personale ma soprattutto sociale.

Molti dunque le iniziative per esortare i giovani a non cadere nella trappola del vizio, sia esso di gioco o altro.

La prevenzione è uno strumento importante affinchè i giovani e meno giovani capiscano i reali rischi del gioco senza regole. "Sì al gioco ma con moderazione" è uno dei tanti slogan che campeggiano su tutte le pubblicità che sponsorizzano i giochi. Giocare dunque è bello ma mai esagerare.