
E’ uno spazio virtuale a completa disposizione di tutti coloro che vogliono parteciparvi completamente gratuito. “Second Life” ha dato il via a questo genere di progetti, Sony ha voluto che quest’idea diventasse parte dei servizi di Playstation 3. Assieme al nostro avatar, completamente personalizzabile, possiamo far parte di un contesto sociale anche dentro la rete e dal nostro comodo divano. Tutto questo grazie ad “Home”
< Videogioco, dunque sono! [1]su [2]Cultural Gamers > [3] Parole chiave: Gaetano Ruvolo [4] PS3 [5] Ricerca Sapienza [6] Sony [7] Gaetano Ruvolo [8] Sony [9] videogiochi [10] Condividi: Invia per email [11] Permalink [12] Stampa la pagina [13]
Sebbene ancora in versione beta, il progetto Home di Sony è già completamente attivo da diversi mesi. Non dobbiamo fare altro che scegliere il nostro avatar, personalizzarlo nei più svariati modi, creare il nostro appartamento e via, siamo pronti per far parte della comunità di Playstation 3 più innovativa ed ambiziosa di sempre. Il mondo di “Home” è un vero e proprio universo virtuale fatto di strade, persone e servizi multimediali fruibili liberamente. Anche il cinema compare all’interno di “Home”, con tutti gli ultimi trailer e, perché no, anche con interi film. "La contaminazione tra intrattenimento online e offline è piuttosto chiara nelle parole degli utenti, che descrivono Home come spazio completo per il loisir tradizionale, fatto di cinema, televisione, musica e feste, in un metaverso virtuale”. Queste le parole dei ricercatori della Facoltà di Scienze della Comunicazione di Roma [14] per descrivere il mondo virtuale offerto da Sony, che può contare, secondo la ricerca dell'università [15], su di una percentuale di frequentatori assidui ad “Home” (il 24,3%). Sorprende anche la percentuale di utenti che dedica il suo tempo a personalizzare l’avatar (il 67%), che denuncia come l’utenza abbia a cuore la possibilità di sfoggiare e rendere manifesta la sua personalità anche dentro universi virtuali. A proposito del progetto "Home" Gaetano Ruvolo, General Manager di Sony Computer Entertainment Italia, ha acconsentito ad un’intervista affinché possa descrivere le peculiarità dell’universo virtuale di Sony e di altri argomenti inerenti al mercato dell’intrattenimento videoludico. Assieme ad un sensato appello lanciato alle istituzioni italiane. Cosa offre “Home” di Sony? Home è il è il nostro social network, il social network dei possessori di Playstation ed è il luogo dove si incontrano non solo videogiocatori ma anche persone interessate a conoscere cosa c’è di nuovo nel mondo dell’intrattenimento, del cinema, ma anche dell’abbigliamento, dello sport, quindi cosa c’è di nuovo in generale nel proprio mondo. Qual è il valore aggiunto rispetto a "Second Life"? Home” è nato anche grazie a Second Life. Second Life è stato un po’ il precursore dei social neywork. “Home” vuole però esplorare gli ambiti che sono più legati al mondo del gioco, del videogioco, ma anche a tutti gli ambiti dell’intrattenimento. Sony ha in mente un periodo in cui fare uscire una versione definitiva di “Home”? Per il momento stiamo ancora esplorando ed allargando le potenzialità di “Home”. Le potenzialità di “Home” sono infinite, bisogna coniugar potenzialità anche con i costi legati al fatto di poter dare a milioni e milioni di persone il fatto di poter interagire assieme. Il servizio resterà gratuito? Il servizio continua ad essere gratuito e noi vogliamo mantenerlo così. Forse è un progetto irrealizzabile su larga scala con le attuali tecnologie? Non è facile rispondere a questa domanda. In realtà è un po’ come il mondo del network online, del social network che è come il far-west. Buona parte deve essere ancora esplorato. C’è moltissimo entusiasmo e ci sono anche molti cercatori d’oro, ma non è quello il motivo. Il motivo è un mondo da esplorare, quindi quello che succederà domani lo scopriremo domani andando avanti. L’importante è continuare. C’ è qualche servizio online che vorrebbe sulla Playstation 3 che già offre Microsoft e Nintendo? Il servizio online che noi auspichiamo a breve sono quelli che stanno per succedere. Tra febbraio e marzo avremo la possibilità di fare video-download, quindi di poter scaricare a pagamento. Anche in Italia? Anche in Italia. Iniziamo adesso a novembre in alcuni paesi europei , ma in Italia, tra febbraio e marzo, sarà disponibile anche questo. Questo allarga le possibilità di utenza del consumatore. Molti hanno critica il prezzo della nuova PSP Go!, la quale non monta il lettore UMD. Cosa può dire a riguardo? Il prezzo alto di una console è il costo che bisogna pagare per la ricerca che c’è voluta per svilupparla. La PSP Go! È la prima console al mondo che non dispone di un supporto fisico, e quindi è anche questa un po’ un’esplorazione, un mondo che Sony non poteva permettersi di tralasciare, così com’è ha fatto nel settore dell’MP3, ha lasciato ad altri uno spazio. Noi vogliamo essere innovatori, tecnologicamente innovatori , quindi abbiamo voluto esplorare. Cosa succederà domani, anche in questo caso, noi siamo sicuri che il supporto fisico rimarrà, ma ad esso inevitabilmente si affiancherà il supporto esclusivamente digitale. Lei gioca ai videogiochi e, se gioca, gioca online di solito? Io online poco, però specialmente quando sono in giro in viaggio gioco con la PSP, in questo caso con la PSP Go! , mi diverto a giocare a tutti i giochi disponibili. Soprattutto quelli di guida, ed i puzzle-game, come Buzz! Ed altri giochi così. E’ uscita la demo di “God of War III” (noto action-game esclusivo per Sony) per Playstation 3. Non le sembra che alcuni giochi siano troppo violenti o che serva comunque una regolamentazione del mercato per i minori di 18 anni? Due risposte: una sicuramente bisogna, cosa che stiamo facendo anche come associazione di categoria, la ESVI in Italia, spingere e pubblicizzare il PEGI. Il PEGI è la autocertificazione dell’età consigliata per i giocatori. Questo è un must, anche etico, che noi sentiamo come necessario. La seconda cosa è, un paio di settimane fa ho letto un articolo. Un ragazzo, che è anche un famoso Lama tibetano, ha detto che lui quando vuole scaricare un po’ di tensione gioca con videogiochi violenti. E dice che è molto meglio scaricare la violenza in un videogioco piuttosto che uscire e prendere qualcuno a schiaffi. Mi ha fatto un po’ impressione questa dichiarazione, perché uno si aspetta da una figura religiosa il ricorso alla meditazione ed altri mezzi. Ma questo vuol dire che non bisogna essere prevenuti sulla tecnologia e sull’uso dei mezzi che la tecnologia ti permette di dare. Alla fine è sempre la persona che deve gestire se stessa insomma. La responsabilità è sempre individuale, aiutata dalla collettività. Io volevo dire una cosa invece, magari c’entra poco. Da questo palco faccio un appello perché il governo ripensi alla decisione di posticipare l’investimento per la banda larga, perché forse per tra scurezza non si rende conto che sta “comprimendo” un mezzo che è necessario per l’evoluzione, non solo tecnologica, ma anche culturale, del nostro paese.
Link per approfondireSony Italia [16]Sito ufficiale Playstation 3 [17]Sito ufficiale PSP Sony [18] window.fbAsyncInit = function() { FB.init({appId: 'your app id', status: true, cookie: true, xfbml: true}); }; (function() { var e = document.createElement('script'); e.async = true; e.src = document.location.protocol + '//connect.facebook.net/it_IT/all.js'; document.getElementById('fb-root').appendChild(e); }());Link:
[1] http://www.comuniclab.it/42567/videogioco-dunque-sono
[2] http://www.comuniclab.it/42567/videogioco-dunque-sono
[3] http://www.comuniclab.it/42620/cultural-gamers
[4] http://www.comuniclab.it/taxonomy/term/8683
[5] http://www.comuniclab.it/taxonomy/term/8682
[6] http://www.comuniclab.it/taxonomy/term/8684
[7] http://www.comuniclab.it/taxonomy/term/7147
[8] http://www.comuniclab.it/taxonomy/term/8681
[9] http://www.comuniclab.it/taxonomy/term/8685
[10] http://www.comuniclab.it/taxonomy/term/8670
[11] http://www.comuniclab.it/forward/42676
[12] http://www.comuniclab.it/42676/casa-dolce-casa-virtuale
[13] http://www.comuniclab.it/print/42676
[14] http://www.comunicazione.uniroma1.it/default.asp
[15] http://www.primaonline.it/wp-content/plugins/Flutter/files_flutter/1257948524AbstractricercaBusinesseGaming_Sony-SdC_definitivo.pdf
[16] http://www.sony.it/section/home?campaignid=15000006
[17] http://it.playstation.com/ps3/
[18] http://it.playstation.com/psp/