
Il fumetto costituisce fondamentalmente uno dei più originali e apprezzati modi di comunicare e raccontare storie. La sua particolarità risiede nel legare un testo a delle immagini. La vicenda narrata e il disegno costituiscono, dunque, gli elementi fondamentali del fumetto, gli stessi fattori risalenti anche alle nostre più antiche forme di civiltà. Questo originale mezzo di comunicazione affonda le sue radici nel lontano 5 maggio 1895, data in cui il vignettista americano R.F. Outcault diede vita a Yellow Kid, un bambino vestito di giallo che consentì all' autore, attraverso l'utilizzo di una "nuvoletta", di fare un' innovativa cronaca degli avvenimenti di quartiere. Inizialmente, infatti, le prime vignette fanno la loro comparsa nelle pagine supplementari di alcuni quotidiani, ma ben presto questa nuova forma artistica esce dai suoi confini natali per approdare anche in Europa. Giunto in Italia intorno agli anni '30, ma sviluppatosi nella penisola a ridosso dei '50, il fumetto viene destinato a riviste settoriali rivolte ai più giovani per poi assumere, nel tempo, la forma di un vero e proprio albo. Negli USA poco prima della Seconda Guerra Mondiale, difatti, nasce il "comic book", un albo creato per accogliere al suo interno esclusivamente storie a fumetti. Col giungere dei '60, in Italia, il fumetto conosce una elevatissima produzione, soprattutto seriale, dei più svariati generi: western, avventuroso, giallo, sexy, horror. Tante le pile di comics presenti nelle camere dei ragazzi, e non solo, di tutto lo Stivale; tante le librerie adibite a fumettoteche; tante le emozioni che questa particolare forma cartacea ha regalato, e tuttora regala, ai suoi collezionisti e appassionati. Ma con l'arrivo del nuovo millennio, una valanga di novità son giunte anche nel panorama fumettistico. Negli anni successivi al 2000, infatti, lo sviluppo dei comics si è registrato soprattutto su internet: la rete costituisce certamente una facile fonte da cui poter attingere le immagini dei personaggi preferiti, così come è possibile on - line frequentare blog rivolti esclusivamente agli "addetti ai lavori" oppure addirittura leggere fumetti appositamente creati per la rete. Ebbene sì, se già da tempo le testate giornalistiche hanno pensato di adattarsi a ciò che lo sviluppo tecnologico offre, ora anche il più affascinante formato cartaceo di sempre pare stia cedendo al maggior vettore comunicativo e distributivo dei giorni nostri: internet. Purtroppo per i fanatici e patiti del formato comic book non sarà, una volta definitivamente prodotto per il mercato on - line, una bella notizia, ma, come si suol dire in determinati campi artistici, il pubblico è tiranno e se pertanto le richieste di lettura del fumetto in rete tenderanno ad aumentare e ad agevolare costi e spazi ai lettori, a breve il fumetto potrebbe per sempre scomparire dagli scaffali delle edicole. In attesa di un tale e definitivo evento, che al momento sta causando non poco subbuglio all'interno delle redazioni, ci auguriamo di poter leggere per ancora molti anni le avventure dei nostri supereroi e magari di poterlo fare disponendo di un formato sì utile, comodo e poco oneroso, ma contemporaneamente affascinante ed unico come quello a cui siamo da sempre abituati Parole chiave: comics [1] comunicazione [2] hobby [3] Condividi: Invia per email [4] Permalink [5] Stampa la pagina [6]
Il fumetto costituisce fondamentalmente uno dei più originali e apprezzati modi di comunicare e raccontare storie. La sua particolarità risiede nel legare un testo a delle immagini. La vicenda narrata e il disegno costituiscono, dunque, gli elementi fondamentali del fumetto, gli stessi fattori risalenti anche alle nostre più antiche forme di civiltà.
Questo originale mezzo di comunicazione affonda le sue radici nel lontano 5 maggio 1895, data in cui il vignettista americano R.F. Outcault diede vita a Yellow Kid, un bambino vestito di giallo che consentì all' autore, attraverso l'utilizzo di una "nuvoletta", di fare un' innovativa cronaca degli avvenimenti di quartiere. Inizialmente, infatti, le prime vignette fanno la loro comparsa nelle pagine supplementari di alcuni quotidiani, ma ben presto questa nuova forma artistica esce dai suoi confini natali per approdare anche in Europa. Giunto in Italia intorno agli anni '30, ma sviluppatosi nella penisola a ridosso dei '50, il fumetto viene destinato a riviste settoriali rivolte ai più giovani per poi assumere, nel tempo, la forma di un vero e proprio albo. Negli USA poco prima della Seconda Guerra Mondiale, difatti, nasce il "comic book", un albo creato per accogliere al suo interno esclusivamente storie a fumetti. Col giungere dei '60, in Italia, il fumetto conosce una elevatissima produzione, soprattutto seriale, dei più svariati generi: western, avventuroso, giallo, sexy, horror. Tante le pile di comics presenti nelle camere dei ragazzi, e non solo, di tutto lo Stivale; tante le librerie adibite a fumettoteche; tante le emozioni che questa particolare forma cartacea ha regalato, e tuttora regala, ai suoi collezionisti e appassionati. Ma con l'arrivo del nuovo millennio, una valanga di novità son giunte anche nel panorama fumettistico. Negli anni successivi al 2000, infatti, lo sviluppo dei comics si è registrato soprattutto su internet: la rete costituisce certamente una facile fonte da cui poter attingere le immagini dei personaggi preferiti, così come è possibile on - line frequentare blog rivolti esclusivamente agli "addetti ai lavori" oppure addirittura leggere fumetti appositamente creati per la rete. Ebbene sì, se già da tempo le testate giornalistiche hanno pensato di adattarsi a ciò che lo sviluppo tecnologico offre, ora anche il più affascinante formato cartaceo di sempre pare stia cedendo al maggior vettore comunicativo e distributivo dei giorni nostri: internet. Purtroppo per i fanatici e patiti del formato comic book non sarà, una volta definitivamente prodotto per il mercato on - line, una bella notizia, ma, come si suol dire in determinati campi artistici, il pubblico è tiranno e se pertanto le richieste di lettura del fumetto in rete tenderanno ad aumentare e ad agevolare costi e spazi ai lettori, a breve il fumetto potrebbe per sempre scomparire dagli scaffali delle edicole. In attesa di un tale e definitivo evento, che al momento sta causando non poco subbuglio all'interno delle redazioni, ci auguriamo di poter leggere per ancora molti anni le avventure dei nostri supereroi e magari di poterlo fare disponendo di un formato sì utile, comodo e poco oneroso, ma contemporaneamente affascinante ed unico come quello a cui siamo da sempre abituati
Link per approfondireLeggi i tuoi fumetti preferiti on - line [7] window.fbAsyncInit = function() { FB.init({appId: 'your app id', status: true, cookie: true, xfbml: true}); }; (function() { var e = document.createElement('script'); e.async = true; e.src = document.location.protocol + '//connect.facebook.net/it_IT/all.js'; document.getElementById('fb-root').appendChild(e); }());Link:
[1] http://www.comuniclab.it/taxonomy/term/10065
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