UN RITRATTO DEGLI AGENTI ASSICURATIVI ITALIANI:

UN RITRATTO DEGLI AGENTI ASSICURATIVI ITALIANI-

UN RITRATTO DEGLI AGENTI ASSICURATIVI ITALIANI:

“L`AGENZIA VINCENTE DEL 2005”
03/04/01

Tra il 20 Novembre e il 4 Dicembre 2000, Abacus ha condotto un’indagine telefonica su un campione di 1005 agenti assicurativi appartenenti alle prime 20 compagnie italiane.
La ricerca era finalizzata a fornire una descrizione del profilo dell’agente assicurativo e della struttura delle agenzie, verificare la percezione sulla situazione attuale e sulle tendenze future del mercato e definire il profilo della ”agenzia vincente nel 2005”.

Il tipico agente assicurativo italiano è un uomo (le donne sono solo il 15%), con un’età media di 46 anni, nel 75% dei casi diplomato.

Per quanto riguarda la struttura delle agenzie, 9 su 10 sono mandatarie e, anche nel caso del pluri-mandato, si osserva un forte sbilanciamento degli incassi a favore della mandante preferita. In termini di risorse umane, l’agenzia media è xvideos composta da poco più di 10 persone, in prevalenza dipendenti e collaboratori fissi. La produzione viene realizzata per la maggior parte dall’agente (54%) e dai suoi collaboratori fissi (33%).

In relazione alla dimensione del portafoglio, la maggior parte delle agenzie si concentra nella fascia da 1,5 a 5 miliardi.
Interessante l`analisi delle aspettative sul mercato da parte degli operatori: gli agenti prevedono infatti un sostanziale cambiamento nella composizione dei propri portafogli tra il 1999 e il 2005. In particolare si registrerà un consistente aumento della porzione relativa ai rami vita (dal 29 al 39%) e una corrispondente riduzione dei rami auto (dal 43 al 31%). Stabili i rami danni non auto.

La concorrenza alle agenzie verrà soprattutto da fonti esterne (in particolare dalle banche); minor peso viene dato alle compagnie telefoniche e alla vendita di polizze on-line.
Le principali cause di video porno mancato sviluppo delle agenzie vengono attribuite alle difficoltà nel trovare addetti da destinare alla produzione e all’elevato carico amministrativo.
Per il futuro gli agenti prevedono anche un incremento del turnover, cioè delle polizze non rinnovate: dal 10% del 1999 fino al 17,5% del 2005.