A un anno dal debutto in Italia, TikTok Shop ha superato quota 21.000 venditori attivi e, i numeri diffusi il 27 aprile durante il panel per il primo anniversario della piattaforma, raccontano una corsa veloce: negli ultimi sei mesi il fatturato giornaliero è cresciuto a tre cifre, segno che il commercio dentro l’app non passa più soltanto dai video virali, ma da un sistema in cui scoperta, relazione e acquisto si intrecciano.
Piattaforma “democratica”, così Pmi e marchi emergenti si prendono visibilità
Per TikTok Shop il punto è tutto qui: la ricerca classica pesa meno, mentre conta sempre di più la scoperta. I prodotti compaiono mentre l’utente guarda contenuti, scorre il feed o segue una diretta. Gli shoppable video valgono circa il 38% del fatturato, mentre il LIVE Shopping pesa per un altro 20% e permette un rapporto più diretto tra marchio e cliente, quasi fosse un banco vendita in versione digitale.
Secondo NielsenIQ, i cui dati sono stati presentati all’evento, la presenza della piattaforma in Italia è sopra la media europea. Un elemento che aiuta anche le realtà più piccole, non solo i nomi già affermati. Massimo Rocchelli, Industry Lead di TikTok Shop Italia, ha definito il servizio una piattaforma “democratica”: anche le Pmi, ha spiegato, possono trovare spazio collaborando con i creator e costruendo una presenza credibile, senza dover affrontare investimenti pubblicitari fuori scala.
Beauty, moda e home & living: i settori che stanno spingendo le vendite
A trainare le vendite ci sono tre aree ben precise: beauty, moda e home & living. Dentro l’app funzionano perché si prestano bene a dimostrazioni rapide, prove in video e consigli pratici. Nel beauty, nell’ultimo mese, un terzo dei consumatori ha acquistato make-up o cosmetici, il 75% shampoo e circa la metà condizionanti per capelli. Tra i marchi più cercati compaiono L’Oréal Paris, Nivea, Nabla, Look TotalBrand e AllyCore.
Nella moda, sempre negli ultimi 30 giorni, il 53% degli utenti ha comprato abbigliamento e accessori, con brand come BiSilver, FGM04, Legea ed E.Marinella. Sul fronte casa, quasi il 70% ha acquistato prodotti per la pulizia e il 18% ha già comprato o sta valutando piccoli elettrodomestici; tra i nomi citati ci sono Fratelli Guzzini, Olimpia Home e QVC Italia. Appena fuori dal podio, ma in crescita, anche l’elettronica: il 34% ha acquistato cuffie o auricolari nell’ultimo mese.
Creator e community, la fiducia diventa la leva che muove gli acquisti
Il dato che più smentisce un luogo comune riguarda l’età di chi compra: gli over 40 generano circa il 41% del fatturato. Quindi non si parla soltanto di giovanissimi. Anzi, sono utenti più attivi della media, con circa 32 ordini online l’anno contro i 22,5 dell’acquirente e-commerce medio italiano. Qui entra in scena la community, che per molti brand è diventata il vero fattore decisivo.
La creator Alessia Rossini, fondatrice di AllyCore Italia e intervenuta al panel, ha spiegato che la piattaforma ha accorciato il percorso d’acquisto: il contenuto non si limita a mostrare il prodotto, ma costruisce un clima di fiducia fatto di commenti, prove, risposte e piccole rassicurazioni. È spesso lì che si chiude la vendita, nel giro di pochi minuti, con un linguaggio meno patinato e più vicino alle abitudini di chi guarda. In altre parole, su TikTok Shop non basta esserci: conta chi riesce a trasformare attenzione, fiducia e relazione in acquisto.








