Nintendo Q1 fiscal 2027 report: Switch 2 corre, ma i rimborsi fanno discutere
Il Nintendo Q1 fiscal 2027 report mostra una Nintendo ancora in crescita nell’hardware, spinta da Switch 2, dal software mainstream e dal successo del cinema.
In un mercato console attraversato da dubbi e cambi di strategia, Nintendo manda un messaggio chiaro agli investitori: il suo ecosistema continua a reggere. Il dato più immediato riguarda le Switch 2 sales: la console ibrida ha superato quota 23 milioni di unità nel primo anno, molto oltre i circa 17 milioni registrati dalla prima Switch nello stesso periodo.
Il confronto storico è ancora più netto: in dodici mesi, [Switch 2](https://www.techspot.com/products/electronics/nintendo-switch-2.309060/) ha venduto più del GameCube nell’intero ciclo di cinque anni. Un risultato che racconta quanto sia cambiato il peso dell’hardware Nintendo negli ultimi vent’anni.
Switch 2 vola, ma il trimestre mostra un calo hardware
Il trimestre chiuso a giugno 2026 presenta comunque una flessione: le vendite hardware sono scese di oltre il 30% anno su anno. Il dato, però, va letto nel contesto corretto, perché il confronto avviene con il trimestre del lancio esplosivo di Switch 2.
In altre parole, il rallentamento non cancella il quadro di Nintendo hardware growth emerso dal primo anno della nuova console. La base installata è cresciuta rapidamente e il paragone con il passato resta favorevole.
I numeri principali del report includono:
- oltre 23 milioni di Switch 2 vendute nel primo anno; - circa 17 milioni per la Switch originale nello stesso arco temporale; - vendite hardware trimestrali in calo di oltre il 30% su base annua; - utile netto in crescita del 53% anno su anno.
Software in spinta: Tomodachi Life traina la vecchia Switch
La parte software offre un segnale diverso e più positivo. Le vendite dei giochi per Switch 2 sono aumentate del 9% anno su anno, mentre quelle della Switch originale hanno registrato un balzo del 38%.
A spingere la piattaforma precedente è stato con ogni probabilità Tomodachi Life: il titolo ha superato gli 8 milioni di copie vendute tra il lancio di aprile e l’inizio di agosto. Le Tomodachi Life sales confermano la forza dei franchise più accessibili e trasversali di Nintendo, capaci di tenere vivo anche l’hardware già sul mercato da anni.
Rimborsi tariffari: 300 milioni che restano un nodo aperto
Nel report compare anche una voce finanziaria delicata: Nintendo ha dichiarato 300 milioni di dollari in rimborsi. La somma arriva dopo la decisione della US Supreme Court, che ha giudicato illegali i dazi del 2025 introdotti dall’amministrazione Trump.
Il governo statunitense ha già versato oltre 80 miliardi di dollari dei circa 166 miliardi dovuti a produttori e rivenditori. Tra i beneficiari figurano anche gruppi come Amazon, Walmart, Apple e Nintendo.
La questione dei Nintendo tariff refunds resta però controversa. Nintendo sta affrontando una causa da parte di clienti che chiedono una quota di quei rimborsi, mentre l’azienda sostiene di [non avere obblighi di compensazione](https://www.techspot.com/news/113373-apple-sony-nintendo-pocketed-their-tariff-refunds-pc.html) verso chi ha acquistato ai prezzi applicati durante il periodo dei dazi.
Il prezzo di lancio di Switch 2, pari a 450 dollari, non è stato modificato nonostante le tariffe sulla produzione in Vietnam, Paese colpito per un breve periodo anche da una proposta di aliquota al 46%. Apple, invece, prevede di destinare il proprio rimborso da 2,2 miliardi di dollari alla produzione domestica, mentre Amazon, Walmart, BJ’s e Arctic hanno indicato che [restituiranno parte delle somme](https://www.techspot.com/news/113373-apple-sony-nintendo-pocketed-their-tariff-refunds-pc.html) ai consumatori in forme diverse.
Dal box office a Zelda: le IP Nintendo pesano sempre di più
Oltre ai videogiochi, Nintendo ha celebrato anche l’impatto delle sue proprietà intellettuali al cinema. The Super Mario Galaxy Movie, uscito ad aprile, ha superato 1 miliardo di dollari al botteghino: un risultato che rafforza il valore del Super Mario Galaxy Movie box office nella strategia cross-media del gruppo.
Il prossimo passo è già fissato: il film live-action di The Legend of Zelda è atteso nel 2027.




